L'ultimo dei tre giorni di test sul circuito portoghese e finalmente i piloti Ducati Xerox Noriyuki Haga e Michel Fabrizio hanno potuto lavorare duro senza interruzioni, dopo essere stati impediti negli ultimi due giorni dall'acqua e, nel caso di Michel, dai sintomi di influenza.
Le condizioni della pista sono migliorate molto nella seconda parte della sessione della mattina e i tempi sono progressivamente migliorati. Entrambi i piloti hanno affinato il set up e verificato di nuovo le tre soluzioni posteriori medio dure fornite dalla Pirelli.
Sfruttando la pista asciutta per eseguire più giri consecutivi, sia Noriyuki che Michel sono riusciti a compiere parecchi giri veloci durante la mattina, e, in sella alle loro Ducati 1198, hanno concluso questa prima sessione con il terzo (Nori) e quarto (Michel) tempo più veloce. Più tardi, nell'ultima sessione del weekend di prove Noriyuki e Michel hanno continuato a lavorare con le varie soluzioni di gomma posteriore per poter ottimizzare il grip, ma purtroppo le coperture più soffici non hanno dato la differenza di prestazione sperata.
Noriyuki Haga: "Abbiamo potuto approfittare di condizioni migliori oggi. Stamattina avevo un buon feeling e sono riuscito a fare dei giri con tempi costantemente veloci ma nel pomeriggio, anche se non avevamo cambiato molto tra le sessioni, facevo più fatica a migliorare. Sembra che oggi sia stato il giorno dei 4 cilindri! Detto questo, le prove sono state comunque utili dopo la lunga pausa invernale. Direi che abbiamo lavorato molto bene come team e adesso andiamo a Valencia per continuare il lavoro."
Michel Fabrizio: "Non è stato un giorno molto facile, nonostante le condizioni di pista vantaggiose. Non so perché, ma non ho mai trovato il feeling giusto con la mia moto oggi. Abbiamo provato tre gomme diverse e abbiamo cambiato anche la frizione ma sembrava che la moto non reagisse ai cambiamenti e non abbiamo potuto identificare il problema, forse serviva più tempo in pista. Mi aspettavo di andare un po' meglio ma rimaniamo positivi; fra due giorni saremo di nuovo in pista a Valencia e cercheremo di ritrovare il feeling che oggi ci è mancato."
1 65 Rea J. (GBR) Honda CBR1000RR 1'42.270
2 91 Haslam L. (GBR) Suzuki GSX-R1000 1'42.557
3 67 Byrne S. (GBR) Ducati 1098R 1'42.877
4 35 Crutchlow C. (GBR) Yamaha YZF R1 1'42.960
5 84 Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098R 1'43.137
6 52 Toseland J. (GBR) Yamaha YZF R1 1'43.157
7 3 Biaggi M. (ITA) Aprilia RSV4 1000 F. 1'43.364
8 41 Haga N. (JPN) Ducati 1098R 1'43.417
9 76 Neukirchner M. (GER) Honda CBR1000RR 1'43.471
10 50 Guintoli S. (FRA) Suzuki GSX-R1000 1'43.508
11 7 Checa C. (ESP) Ducati 1098R 1'43.629
12 2 Camier L. (GBR) Aprilia RSV4 1000 F. 1'43.749
13 11 Corser T. (AUS) BMW S1000 RR 1'43.931
14 77 Vermeulen C. (AUS) Kawasaki ZX 10R 1'44.108
15 66 Sykes T. (GBR) Kawasaki ZX 10R 1'44.365
16 111 Xaus R. (ESP) BMW S1000 RR 1'44.570
17 23 Parkes B. (AUS) Honda CBR1000RR 1'44.751
18 31 Iannuzzo V. (ITA) Honda CBR1000RR 1'45.348
19 95 Hayden R. (USA) Kawasaki ZX 10R 1'46.990
20 12 Fores J. (ESP) Kawasaki ZX 10R 1'47.293
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